Tipologie di prati fioriti
Esistono vari tipi di prati fioriti che favoriscono la biodiversità. In base alle esigenze di spazio e ad altre preferenze, consigliamo le seguenti varietà per la vostra casa:
- Tappeto erboso fiorito: è molto simile al prato, ma ospita numerosi fiori ed erbe aromatiche, per cui è un’opzione ecologicamente più preziosa del prato. La superficie andrebbe falciata dalle cinque alle dieci volte all’anno.
- Prato a erba altissima o Arrhenatherion: il tipico «prato fiorito» è la tipologia di prato più colorata e più ricca di fiori in assoluto. Viene falciato due o tre volte all’anno, il primo sfalcio avviene in giugno.
- Prato a forasacco eretto: necessita di un luogo particolarmente soleggiato e di un terreno povero di sostanze nutritive. È molto prezioso nella prospettiva ecologica perché è composto da piante rare . Nelle zone urbane si presta preferibilmente ad aree più ampie e indisturbate. Il primo sfalcio dovrebbe essere effettuato a luglio.
Adesso passiamo alla messa a dimora!
Per poter godere a lungo dello splendore dei fiori di campo e dell'abbondanza di organismi viventi, prima e dopo la semina fareste bene a osservare i seguenti punti:
Messa a dimora
Potete seminare fiori con diversi periodi di fioritura. In questo modo create un buffet di fiori diverso e variegato per gli insetti in ogni stagione. In proposito, tenete presente le seguenti premesse:
- Pensate prima a dove allestire il prato fiorito e come progettarlo. Ad esempio, pianificate per tempo i percorsi pedonali e i vialetti.
- Il prato o la vegetazione esistente devono essere eliminati tramite dissodamento, copertura o fresatura.
- Scegliete sementi di buona qualità. Se possibile, privilegiate ecotipi svizzeri, ossia piante autoctone.
- Il periodo migliore per la semina è la primavera, da marzo a maggio.
- I semi non devono essere interrati. È sufficiente premerli o rullarli,
- badando poi a non innaffiarli direttamente con troppa acqua. Un getto d'acqua delicato evita che i semi vengano dispersi.
- Nel primo anno sono assolutamente necessari due o tre tagli di pulizia.
Cura
Un prato fiorito ricco di specie non ha bisogno di grandi cure. Non occorre ad esempio fertilizzarlo. L’importante è che il prato venga tagliato. Per un tappeto erboso fiorito basta un tosaerba, ma per i prati tradizionali serve una falce o una motofalciatrice. I seguenti consigli utili possono esservi di aiuto:
- Adeguate la frequenza del taglio alla vegetazione.
- Non tagliate il prato troppo tardi, ma quando ci sono ancora le fioriture.
- Falciatelo in modo rispettoso degli animali e al momento giusto.
- Lasciate lo sfalcio, ovvero il materiale vegetale tagliato, al sole per due o tre giorni: permetterà ai semi di maturare e cadere.
- Smaltite lo sfalcio nel compost o in un cumulo consolidato di sfalcio.
- In autunno il prato va tagliato alla giusta altezza, non troppo alto, per preservarlo dalle fredde temperature invernali.
- Durante il taglio create isole e o strisce di erba vecchia per gli insetti.
- Estirpate le piante problematiche e le neofite invasive.
Check-list per il vostro prato fiorito
- Varietà: in un giardino variegato, i fiori sbocciano sempre in un posto diverso. Piantate alberi, arbusti, prati, piante perenni, siepi ecc.
- Strutture: gli animali devono fare affidamento su nicchie e nascondigli. In un giardino non dovrebbero mai mancare ammassi di rami, muretti a secco e simili.
- Specie autoctone: gli insetti che vivono in Svizzera si sono adattati alla vegetazione autoctona. L'ideale è mettere a dimora in giardino solo specie autoctone, un aspetto particolarmente importante per gli alberi, che formano una grande biomassa.
- Additivi: astenetevi dall'uso di diserbanti, insetticidi e fertilizzanti artificiali.
- Cure: meno è meglio. Molti insetti svernano nel fogliame o negli steli secchi delle piante. Nei giardini curati e ben tenuti, questi rifugi sono perlopiù assenti.
- Trappole per animali: disattivate le trappole per animali, come le lastre di vetro o le bocche di lupo.
- Luce: la luce eccessiva è un problema per la natura. Utilizzate rilevatori di movimento selettivi che illuminano verso il suolo.